Cause della crosta lattea

Crosta lattea, perché si manifesta?

La crosta lattea si manifesta in un modo abbastanza riconoscibile: le modalità, infatti, sono più o meno uguali per tutti i neonati in cui si iniziano a presentare delle eruzioni cutanee a livello del cuoio capelluto, simili a desquamazioni tendenzialmente non pruriginose ma dal colore giallognolo e quasi sempre untuose.

crosta latteaNonostante questo disturbo interessi un neonato su due, le cause della crosta lattea non sono state ancora chiarite con estrema certezza. Infatti, l’unica cosa di cui i medici sono sicuri in merito alla manifestazione tipica della dermatite seborroica neonatale è la modalità con cui essa si manifesta, una modalità che lascia facilmente immaginare che questo disturbo sia dovuto ad un eccessiva produzione di sebo.

Un po’ come si verifica negli adulti, il sebo, quella sostanza grassa che funge da film protettivo della nostra pelle, inizia ad essere prodotto in maniera esponenziale rispetto al normale, dando vita alle tipiche crosticine e desquamazioni di cui siamo a conoscenza.

Ma qual è il fattore scatenante di questa eccessiva produzione di sebo?

Negli adulti è generalmente più facile stabilirne le cause: un’eccessiva produzione di questa sostanza grassa può essere patologica o fisiologica, ed in genere sono fattori alimentari o di stress a determinare la seborrea.

Nel neonato, invece, il fattore scatenante non è stato ancora individuato: nella letteratura medica, sono tante le condizioni considerate come possibili cause della crosta lattea, ma si tratta ancora di supposizioni che non hanno un effettivo fondamento scientifico.

In base alle conoscenze sulla crosta lattea di cui siamo a disposizione, diremo che i fattori potenzialmente scatenanti potrebbero essere i seguenti:

  • Fattori ormonali;
  • Allergia alimentare ed intolleranza al lattosio;
  • Scarsa igiene del neonato, associata talvolta alla presenza di un lievito.

I fattori ormonali come potenziale causa della crosta lattea

I fattori ormonali che potrebbero essere alla base della comparsa di crosta lattea e desquamazioni nel neonato sono di solito delle alterazioni ormonali della madre che sono state trasmesse al figlio nel sangue del bambino durante il periodo della gravidanza. Questa eccessiva produzione di ormoni, una volta che il bimbo è nato, viene poi a scemare con il normale ricambio di sangue, ed è per questo motivo che il disturbo inizia a scomparire già al terzo mese di vita.

Le allergie alimentari come possibile causa della crosta lattea

latte maternoParticolarmente rilevante è poi stata considerata la presenza di allergia alimentare ed intolleranza al lattosio nel neonato: intanto, perché come abbiamo più volte sottolineato, la crosta lattea si manifesta solo nei bambini che assumono il latte materno, ed il termine gergale “crosta lattea” per definire in maniera popolare l’insorgenza delle tipiche desquamazioni, è derivante proprio da questa possibile intolleranza. Nei neonati in cui insorge il disturbo, potrebbero esservi dei fattori scatenanti particolari, come ad esempio delle iniziali allergie alimentari alle proteine del latte ed al lattosio. In ogni caso, quando vi sono delle allergie in corso, oltre alla presenza di dermatite seborroica neonatale si manifestano anche altri disturbi, come ad esempio le coliche gassose e la diarrea.

La scarsa igiene come causa possibile della crosta lattea

L’insorgenza della crosta lattea nel neonato è stata definita possibile anche a causa di una scarsa o errata igiene del bambino: se il neonato non viene correttamente lavato e pulito, si può verificare una maggiore suscettibilità alle infezioni, e in questo viene associata alla scarsa igiene l’insorgenza di un fungo, il Malassezia furfur, un lievito che cresce molto rapidamente, e che ha una sintomatologia molto evidente e molto simile a quella della crosta lattea.

La spiegazione scientifica più evidente

Tutte le cause fino ad ora esaminate non sono comunque state determinate come uniche cause scatenanti: potrebbe accadere che una o tutte le possibili cause si verifichino come condizioni necessarie all’insorgenza di crosta lattea, ma ciò che più probabilmente accade è che, poiché le dinamiche che regolano la qualità della pelle nel neonato non sono ancora mature, nel processo di sostituzione delle vecchie cellule con le nuove, si verifichi una sorta di intoppo che dà vita alle classiche desquamazioni.

Ovvero, le cellule della pelle vecchie, anziché staccarsi tendono a rimanere attaccate all’epidermide, sovrapponendosi alle cellule nuove: questo meccanismo di intoppo viene poi esasperato dal fatto che la produzione di sebo è eccessiva rispetto al normale, e ciò non fa che peggiorare ulteriormente la situazione.